By URL
By Username
By MRSS
Enter a URL of an MRSS feed
 
or

23 gennaio 2010, il giorno della tragedia: il crollo, le macerie, la disperazione, la ricerca forsennata, le urla, la rabbia, il ritrovamento di una delle vittime, poi la chiamata al cellulare che ridona speranza, Giovanni estratto vivo, lannuncio della morte delle due piccole Marianna e Chiara Pia, poi le esequie, il pianto Sono tutti avvenimenti che ricordiamo molto bene. Subito la città di Favara si mise in moto per ridare dignità alla famiglia Bellavia colpita dal grave lutto, dalla perdita della loro casa, delle loro cose Da quel maledetto 23 gennaio sono trascorsi quasi 4 mesi Nulla potrà portare in vita i due piccoli angeli, -si diceva già allora- ma forti erano i sentimenti con i quali ci si impegnava a cambiare e a fare il possibile affinché Giovanni potesse almeno vivere e crescere nel migliore dei modi assieme alla sua famiglia. Durante una diretta televisiva di SICILIA TV, un nostro telespettatore suggerisce di aprire un conto corrente dove chiunque possa versare delle somme per aiutare la famiglia Bellavia. Conto che fu messo a disposizione dallamministrazione comunale. Poi lallontanamento dellinteressamento dei media nazionali e quindi la fase discendente delle emozioni. Siamo a Maggio ed intanto la famiglia Bellavia e' ancora senza casa ed e' ospite della sorella di papà Giuseppe. Occorre non dimenticare! Per gestire i fondi raccolti, al fine di comprare una casa dignitosa alla famiglia Bellavia e per arredarla, il Prefetto di Agrigento Umberto Postiglione, ha deciso di costituire il comitato di scopo Pro Famiglia Bellavia, con sede presso la Prefettura di Agrigento. Incaricate di assolvere a questo scopo sono state 5 persone: Giuseppe Mancuso, Lina Urso Gucciardino, il presidente dellOrdine degli Ingegneri di Agrigento Vincenzo Di Rosa, la vice presidente di Confindustria Agrigento Pierangela Graceffa e lavvocato Luigi Troja. Intanto i 14.500 euro raccolti nel conto corrente bancario inizialmente messo a disposizione dallamministrazione Russello...